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Nel convegno tenutosi in Bocconi il 5 febbraio 2026, amici professionisti e colleghi di una vita hanno ricordato il contributo accademico e professionale del professor Guatri.

Una vita spesa tra insegnamento, ricerca accademica e attività professionale, sempre intrecciata a un contributo concreto rivolto a imprese e istituzioni. A un anno dalla scomparsa, l’Università Bocconi ha dedicato un convegno alla figura di Luigi Guatri, per ripercorrerne il profilo umano e scientifico e per mettere a fuoco l’impronta lasciata nel dibattito economico e manageriale.

L’incontro, dal titolo volutamente evocativo, “Come lo abbiamo conosciuto, come lo ricordiamo oggi”, richiama idealmente alcune pubblicazioni in cui lo stesso Guatri aveva narrato, con taglio personale ma rigoroso, i tanti protagonisti dell’accademia e dell’imprenditoria incontrati lungo il suo percorso. Un filo di memoria che diventa anche occasione di riflessione: non solo un ricordo celebrativo, ma un momento per interrogarsi sull’attualità del suo pensiero e sul valore del metodo con cui ha saputo connettere teoria e pratica.

Tra i partecipanti, accanto ai familiari di Guatri, sono intervenuti Mario Monti e il presidente della Bocconi Andrea Sironi. Hanno arricchito la giornata due tavole rotonde cui hanno partecipato Gaetano Presti (Banca d’Italia) e Marco Villano (Studio Associato CGV) e i docenti Bocconi Mauro Bini, Gualtiero Brugger, Vittorio Coda, Mario Massari e Salvatore Vicari. Un parterre che, per provenienza e competenze, riflette bene la pluralità di mondi attraversati da Guatri e l’ampiezza del segno che ha saputo lasciare.

Attraverso il ricordo di chi ha lavorato al suo fianco per decenni, emerge il ritratto di un professore capace di coniugare rigore scientifico, visione strategica e coraggio civile. Innovatore instancabile, Guatri ha introdotto metodi manageriali avanzati nell’università e nelle imprese, promosso la cultura della programmazione e difeso con determinazione il principio della trasparenza dei bilanci, anticipando temi oggi centrali nel dibattito economico e istituzionale.

La sua carriera – dalla collaborazione con la Banca d’Italia agli incarichi di vertice nel sistema bancario e accademico – è stata guidata da una costante tensione verso “qualcosa di nuovo”: sperimentare, aprire strade, assumersi responsabilità anche in contesti difficili. Al centro, sempre, un forte senso etico: rispetto delle regole, qualità della formazione, meritocrazia, indipendenza di giudizio.

I video dell’intervento restituiscono non solo il profilo pubblico di Guatri, ma anche la dimensione più personale di un maestro che ha formato generazioni di studiosi e professionisti, lasciando un’eredità culturale e morale che continua a orientare il presente.

05/02/2026

Introduzione del Prof. Billari

Introduzione del prof. Francesco Billari

05/02/2026

Introduzione della dottoressa Giacoletto Papas

Intervento della dottoressa Mirka Daniela Giacoletto Papas

05/02/2026

Marco Piazzi Guatri

05/02/2026

Monti Guatri

05/02/2026

Prima Tavola Rotonda

Il Professore e lo Studioso: l’eredità accademica e scientifica Interventi dei professori Mauro Bini, Gualtiero Brugger, Vittorio Coda, Mario Massari e Salvatore Vicari moderati ...

05/02/2026

Sironi Guatri