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Il mondo di Guatri

2026/9

Maria Luisa Guatri (Marsiglia 1896 - Buenos Aires 1987)

Maria Luisa è stata per l’ultima volta in Italia, dove l’ho incontrata, per visitare mio padre Edmondo in una villa brianzola (dove riposava dopo il primo infarto) nell’estate del 1968. Dopo avere con lui parlato a lungo mi disse (lo ricordo come fosse ieri!) «Luigi, stai attento, che Edmondo è una carta velina»: parole che, a posteriori, risultano profetiche.

Nel marzo 1971 Edmondo era già morto! (per un secondo infarto, mal curato, nel vergognoso ospedale di Voltri - GE).

* * *

Maria Luisa Guatri si è sposata a Trezzo sull’Adda con Luigi Agostino Arnaldi, genovese di Camogli, che faceva lo chef di cucina, prima navigando (era tipico dei genovesi) e poi nell’allora ricca Buenos Aires, dove lavorava nei migliori ristoranti. Ebbero nel 1939 un figlio: Gabriel Arnaldi, che nel 1985 partì per Mar del Plata, dove ancora oggi gestisce un negozio di bevande alcoliche.

[Mar del Plata è oggi una città di 60.000 abitanti, la quarta d’Argentina, 400 chilometri a sud di Buenos Aires. È una città nettamente turistica e con spiagge molto belle]. Da Gabriel nasce il nipote di Maria Luisa, Silvano Arnaldi. Egli stesso mi ha scritto di avermi incontrato nel 1988 all’UADE (in occasione del 25° anniversario di questa Università), che aveva una Sede importante a Calle Lima, davanti al Presidente della Repubblica Argentina Alfonsin1.

Silvano ha una sorella (Maria Gabriella); e ha due figli (Matias, 14 anni) e Juan (di 11 anni).

Oggi lavora a Buenos Aires, dove anche lei gestisce un negozio di bevande alcoliche. Ha tuttavia studiato nell’Università di Buenos Aires (UBA) come «contador» [corrispondente all’italiana facoltà di Economia e Commercio, con specializzazione in contabilità aziendale]2.

Note

1. V. vol. 1° di «Li ho visti così» (Egea, Milano, 2009), p. 145.

2. A Buenos Aires, quando mi ci recavo spesso (e scrissi per UADE anche diversi articoli e libri), conobbi il dottor Alfredo Lisdero, che aveva – appunto – un avviato studio professionale di «contador» (molto vicino al nostro dottore commercialista). Il figlio di Lisdero venne anche a Milano alla SDA dell’Università Bocconi per spiegare i problemi dell’iper-inflazione, di cui gli argentini erano diventati i «maestri».