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Il mondo di Guatri

2026/14

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Il mondo di Guatri - 2026/14

Quel «vallo» tra economisti e aziendalisti...

Lucio Sicca

Professore emerito di Strategie d’impresa all’Università degli Studi di Napoli Federico II, è stato fondatore e Dean di STOÀ, Business School fondata all’inizio degli anni Novanta dall’IRI in collaborazione con la Sloan School of Management del MIT di Boston. È stato Consigliere di amministrazione di numerosi gruppi industriali e bancari. È Presidente dell’Associazione A. Scarlatti – Ente Morale, tra le più prestigiose e antiche istituzioni musicali italiane.

È così che l’ho visto: collega e amico. Insieme, con lo sguardo sempre avanti, per comprendere i sentieri della ricerca e le possibili implicazioni per il nostro sistema industriale. Abbiamo condiviso questa visione dell’Economia Aziendale: cornice teorica e di studio; al tempo stesso una porta sul mondo per conoscere e muovere le fonti di creazione del valore. È stata sempre la nostra comune Weltanschauung, per statuto preconizzata dai padri fondatori, dai nostri maestri: lui da Milano; io, in un Mezzogiorno che stava attraversando, con alterne vicende, la gloriosa stagione della ricostruzione e dell’industrializzazione.

Lo incontrai, la prima volta, negli anni Sessanta. Abbiamo avuto in comune, da sempre, un sogno: la nascita di una «Associazione per gli studi di Economia d’Impresa», degna di essere di respiro davvero internazionale; e in grado di sintetizzare il lungo dibattito sulla ricerca di un’identità dell’Economia Aziendale, sempre in dialogo con le discipline di confine, a partire dall’Economia Industriale. L’Associazione nacque, e nella prima metà degli anni Novanta lanciammo una ricerca su ampia scala: un «esperimento» di collaborazione tra aziendalisti ed economisti; ma anche tra generazioni di studiosi. Ciascuno di noi, dall’interno della propria area di ricerca e con la propria storia. Presentammo i risultati di quella ricerca organizzando insieme un grande Convegno all’Università degli Studi di Napoli Federico II: un altro ambizioso slancio per pensare e ripensare il taglio interdisciplinare dei nostri studi. Condizione necessaria per tenere fermo il timone e guidare i giovani di allora. I risultati di quell’esperienza furono pubblicati in un numero speciale di Finanza Marketing e Produzione, rivista a lui sempre cara.

Quella esperienza fu anche l’occasione per discutere insieme, e poi lanciare, la grande avventura professionale dell’ACBGroup, oggi realtà consolidata che ha favorito il superamento della frammentazione di prestigiose realtà professionali, facendo leva sulla logica della rete. È su questa comune visione che mi invitò a tenere nella sua Università, per alcuni anni, il corso di Strategie d’Impresa. E poi a pubblicare insieme in diverse occasioni. Fino alla più recente, che ho accolto con gioia, dando un contributo al volume: Economia Aziendale. Com’era e com’è.

È così che l’ho visto! Ma non solo. Perché è memoria viva il tempo libero trascorso con le nostre famiglie. Nella gaia serenità degli splendidi giorni, con l’indimenticabile Lina, tra il mare e i fiori di Santo Domingo. Le carte. I libri. Ecco, questa duplice memoria, professionale e privata, è cerniera di un’amicizia indissolubile, di condivisione leale: di pensiero, proiettandoci sempre al futuro.